1° MAGGIO CON LE ACLI MARCHE

Nonostante l’emergenza sanitaria costringa ancora all’isolamento sociale e impedisca ogni assembramento o celebrazione, le ACLI delle Marche, in collaborazione con le ACLI provinciali di Ancona e il Circolo ACLI “Umrbiano” di Camerano, non hanno voluto rinunciare al tradizionale appuntamento con la Festa del 1 maggio, che quest’anno giunge alla 39 edizione.

L’iniziativa verrà trasmessa in diretta TV a partire dalle ore 10.30 su ETV Marche (canale 12 del digitale terrestre) o in streaming sul sito e dalla pagina Facebook di ETV Marche
La festa inizierà con la Santa Messa celebrata dall’Arcivescovo di Ancona Osimo Mons. Angelo Spina a porte chiuse dalla Parrocchia Immacolata Concezione di Camerano (AN).

Al temine della S. Messa il sindaco di Camerano (An),Annalisa del Bello, porterà i suoi saluti e a seguire ci sarà la Cerimonia di Premiazione della 21° edizione del Premio “Bruno Regini – Cultura della solidarietà”;, il premio assegnato ogni anno a personaggi che si sono distinti in campo regionale per la creazione di una cultura della solidarietà.

Il premio sarà consegnato quest’anno al Dr. Luciano Ordonselli, stimato medico di famiglia e fondatore insieme ad un gruppo di cittadini dell’Associazione “Vivere Sereni”, organizzazione nata per garantire, in alcuni comuni della Valle del Metauro, una buona qualità della vita alle persone anziane e ai disabili con modalità fortemente innovative.

“La motivazione di assegnare il premio quest’anno al Dr. Ordonselli” ha affermato Maurizio Tomassini, Presidente regionale delle ACLI Marche, “nasce dal forte impegno del dottore e della sua associazione per il sostegno di quei valori mutualistici e solidali che dovrebbero ispirare tutti coloro che hanno a cuore le persone anziane e più fragili, specie in questo contesto della provincia pesarese che la pandemia del Coronavirus ha colpito pesantemente”.

Le Acli Marchigiane saranno impegnate nel prossimo futuro in prima linea a fianco di associazioni come “Viveri Sereni” di cui condividono i valori ispiratori e le progettualità che hanno in campo. È importante un lavoro in sinergia tra le varie associazioni per dare una rapida soluzione all’urgente necessità di rivedere e riprogettare in modo nuovo il concetto di benessere per gli anziani, garantendo loro un sostegno costante rimanendo nella propria abitazione. Al tempo stesso occorre programmare strutture diurne e residenziali capaci di rispondere ai bisogni e garantire tutti i diritti a partire dal più importante: la salute.

La Presidenza regionale ACLI Marche

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