MODELLO 730 2021: ATTENZIONE ALLA TRACCIABILITÀ

Il 730, modello per la dichiarazione dei redditi dedicato a lavoratori dipendenti e pensionati, dallo scorso anno ha subito una proroga del termine ultimo di presentazione. La sua scadenza è slittata così, dal termine ordinario del 23 luglio, al 30 settembre, dando la possibilità di dilazionare gli appuntamenti e quindi ridurre gli assemblamenti. I nostri uffici stanno già raccogliendo le numerose prenotazioni, consigliamo infatti di non aspettare, di iniziare ad organizzarsi e raccogliere i documenti.

In particolare, nella preparazione dei documenti, è bene tenere presente una delle principali novità della campagna fiscale 2021: quella della tracciabilità dei metodi di pagamento. L’obbligo, introdotto con la legge di bilancio 2020, mostrerà i primi risultati con le denunce dei redditi del 2021, dove tutte le spese ricomprese nell’articolo 15 del TUIR, per poter esser detratte, dovranno essere state pagate con metodi tracciabili (versamento bancario o postale, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari, app di pagamento online). Ricordiamo però, che le spese sanitarie effettuate presso strutture pubbliche o convenzionate e le spese per l’acquisto di farmaci e dispositivi medici restano escluse dall’articolo, continuando a godere della detrazione al 19%, anche se pagate in contanti. In sede di 730, le altre spese, per poter esser detratte, dovranno riportare esplicitamente nella fattura o ricevuta, l’avvenuto pagamento con metodo tracciabile, in alternativa ci si dovrà procurare la prova cartacea (ricevuta pagobancomat, estratto conto, copia bollettino postale…). Sarà inoltre possibile, per l’intestatario della fattura/ricevuta, detrarre la spesa anche se pagata con strumento di pagamento intestato ad altro soggetto.

Tra le principali spese dove è stato inserito l’obbligo del pagamento tracciabile ai fini della deducibilità, troviamo:

  • Spese sanitarie presso strutture non convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale;
  • Spese sanitarie per visite specialistiche (psicologo, fisioterapista, dentista…);
  • Spese funebri;
  • Spese per assistenti a persone non autosufficienti (badanti);
  • Spese veterinarie;
  • Spese scolastiche (mense, asili, università…);
  • Spese per pratiche sportive dilettantistiche di ragazzi tra 5 e 18 anni;
  • Premi assicurativi (vita, infortuni, morte, invalidità permanente);
  • Spese per abbonamenti al trasporto pubblico;
  • Interessi passivi e oneri accessori per mutui per l’acquisto di immobili;
  • Erogazioni liberali in generale…

Se qualcosa non è chiaro o per ulteriori informazioni, affidandoti agli esperti Caf Acli Ancona, loro sapranno consigliarti cosa è meglio per la tua situazione e ti indicheranno tutte le agevolazioni che ti spettano.

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